Workshop 7 iLevel: Comunicazione Social e CRM

Termoli, 17 ottobre 2026 — con Riccardo Rossi e Leonardo

Oggi costruiamo il percorso che accompagna una persona dal primo contenuto social alla relazione commerciale: mattina con Blotato, pomeriggio con iClub Italia CRM.

🌅 Mattina

Blotato: contenuti, calendario, automazioni DM

🌆 Pomeriggio

CRM iClub Italia: lead magnet, nurturing, pipeline

Ripasso 1

"L'AI non basta…" — Le basi del sistema

Il percorso in quattro incontri ci ha aiutato a mettere a fuoco le fondamenta del nostro sistema di marketing. Prima di generare contenuti, occorre rispondere ad alcune domande chiave.

1

A chi ci rivolgiamo?

Definire il pubblico e il problema che affrontiamo.

2

Quale risultato offriamo?

Articolare il valore del prodotto o servizio in modo chiaro.

3

Come colleghiamo posizionamento e offerta?

Messaggio coerente che guida ogni scelta di comunicazione.

L'AI supporta analisi e produzione. La direzione nasce dalla conoscenza del cliente e dalle scelte aziendali. Oggi useremo queste basi per dare istruzioni precise a Blotato.

Ripasso 2

E-marketing e Content Marketing

Una comunicazione continuativa richiede un piano riconoscibile. Questi sono i criteri da portare nel lavoro di oggi.

Obiettivi chiari

Definire la funzione di ogni presenza social: informare, coinvolgere, convertire.

Tono coerente

Voce riconoscibile, allineata all'identità aziendale su tutti i canali.

Contenuti distribuiti

Post collegati tra loro e pubblicati nel tempo secondo un piano editoriale.

Revisione umana

Ogni testo generato dall'AI va controllato per qualità, correttezza e pertinenza.

Oggi tradurremo questa impostazione in un calendario di pubblicazione operativo su Blotato.

Ripasso 3

Presentazioni, Immagini, Video e Avatar

Nel Workshop 3 abbiamo lavorato sulla creazione di contenuti visivi con ChatGPT, Gamma, Kling e Higgsfield. Quattro criteri da tenere sempre presenti.

I quattro criteri

Scegliere il formato in funzione del messaggio

Scrivere istruzioni che descrivano il risultato desiderato

Mantenere coerenza tra testo e contenuto visivo

Controllare qualità, leggibilità e identità del brand

Cosa useremo oggi

Fotografie, immagini generate, video e avatar possono sostenere la comunicazione aziendale. Oggi utilizzeremo queste competenze per preparare i materiali da associare ai post in Blotato: immagini di apertura, grafiche per storie e brevi clip di accompagnamento.

Introduzione a Blotato

Blotato riunisce in un'unica interfaccia le attività di creazione, adattamento e distribuzione dei contenuti social. Il flusso di lavoro segue sempre la stessa sequenza logica.

Durante la mattinata vedremo come usare ogni fase: dalla scelta del tema alla programmazione finale. La revisione del contenuto resta sempre un passaggio obbligatorio del processo — Blotato accelera la produzione, non la sostituisce al giudizio editoriale.

Calendario Editoriale e Slot di Pubblicazione

Il calendario distribuisce i contenuti nel tempo. Gli slot sono gli appuntamenti ricorrenti nei quali pubblicarli. Obiettivo operativo: 3–4 post a settimana per ciascuna piattaforma scelta.

1

Lunedì

Un problema frequente del cliente: punto di partenza empatico.

2

Mercoledì

Un consiglio o un'applicazione pratica del servizio.

3

Venerdì

Un approfondimento su un servizio o una risorsa commentata.

4

+ Eventuale 4°

Una notizia di settore con il nostro punto di vista.

L'Editor dei Post: il Primo Contenuto

Partiamo da un argomento concreto della nostra attività e costruiamo il post nella sua struttura completa.

Apertura

Rende immediatamente chiaro il tema al lettore.

Contenuto utile

Una spiegazione, un esempio o un dato concreto.

Invito all'azione

Indica al lettore il passo successivo.

Materiale visivo

Immagine o video coerente con il messaggio.

✏️ Esercitazione

Creare una prima bozza nell'editor, rivederla e associarle il materiale multimediale.

Prima della programmazione verificare sempre:

  • Testo e formattazione
  • Allegati e link
  • Account di destinazione
  • Data e orario programmati

Identità del Brand: le Nostre Linee Guida

Per ottenere contenuti riconoscibili dobbiamo descrivere il marchio a Blotato e raccogliere i suoi materiali ufficiali in un documento di riferimento.

📋 Posizionamento

Pubblico target, servizi offerti, messaggi chiave ricorrenti.

✍️ Tono di voce

Parole da usare, parole da evitare, registro comunicativo.

🎨 Elementi visivi

Logo ufficiale, palette colori, caratteri tipografici approvati.

📸 Archivio media

Fotografie, immagini e avatar coerenti con il brand.

Gestione del Contesto: le Fonti per i Post

Come in NotebookLM, possiamo fornire a Blotato documenti e materiali sui quali basare la generazione. Il contesto guida l'AI verso le informazioni reali dell'azienda.

Il procedimento in 4 passi

01

Aggiungere il materiale

Testi, PDF, articoli, descrizioni dei servizi, FAQ.

02

Attendere l'elaborazione

Controllare il testo estratto per verificarne la correttezza.

03

Selezionare le fonti

Scegliere quelle pertinenti al post da creare.

04

Salvare nella libreria

Le fonti riutilizzabili vanno archiviate in Sources.

⚠️ Attenzione operativa

Il contesto fornisce informazioni testuali. Blotato usa queste fonti per generare il copy del post.

Logo, fotografie e video da pubblicare devono essere allegati separatamente al post nell'editor — non passano attraverso le fonti.

Esempio di Prompt per il RULE:

Scrivi in italiano, in prima persona quando parli di Rossi Riccardo. Rivolgiti soprattutto a imprenditori, manager e responsabili della formazione. Usa un tono concreto e professionale. Collega l’intelligenza artificiale alle attività aziendali, alle competenze e ai processi. Non inventare esperienze, clienti, risultati numerici o testimonianze. Presenta gli esempi ipotetici come tali. Evita promesse assolute e formule da guru.

Remix: una Notizia come Punto di Partenza

Una notizia rilevante può diventare l'occasione per offrire un'interpretazione utile al nostro pubblico. Il remix trasforma l'attualità in contenuto di valore.

1

Individuare

Una notizia pertinente al nostro settore e al pubblico.

2

Verificare

Fonte, data, contenuto: accuratezza prima di condividere.

3

Rielaborare

Aggiungere il nostro punto di vista e le conseguenze pratiche.

4

Adattare

Formato e tono per la piattaforma scelta.

Libreria di Prompt: Creazione, Salvataggio e Riutilizzo

La libreria permette di conservare istruzioni riutilizzabili per attività ricorrenti. Nella sezione Prompts consultiamo i prompt disponibili e aggiungiamo i personalizzati tramite New Prompt.

Un prompt efficace specifica sempre:

Il compito e il pubblico

Cosa deve fare l'AI e a chi è rivolto il risultato.

Le fonti da utilizzare

Su quali materiali basare la generazione del testo.

Tono e struttura

Registro comunicativo e organizzazione del contenuto.

Vincoli e formato output

Limiti di lunghezza, hashtag, call to action, piattaforma.

Perché salvare i prompt?

Un prompt ben costruito è un asset aziendale: garantisce coerenza nel tono, risparmia tempo nella produzione e può essere condiviso con il team.

Salvare il prompt con un nome riconoscibile (es. "LinkedIn — Caso pratico servizio") permette di ritrovarlo rapidamente.

Il Prompt dei 5 Post: Neutro + Facebook + Linkedin + Instagram + X

Genera 5 Post

Usa il documento “NOME DEL DOCUMENTO” nella base di conoscenza.

Usa come riferimento il testo del seguente Post:

“Post 03 TITOLO DEL POST”

I 5 Post devono essere così strutturati:

Originale: copia integralmente il testo della fonte, senza modifiche. Facebook: adatta il testo con apertura coinvolgente, linguaggio accessibile e paragrafi brevi. LinkedIn: valorizza il contenuto professionale e le implicazioni per chi guida un’azienda. Instagram: usa un’apertura immediata e un testo scorrevole, leggibile da smartphone. X: sintetizza un’idea centrale in un singolo post entro 280 caratteri.

Assegna a ogni versione il titolo “[Piattaforma] - Post [numero] [titolo originale]”.

Per la copia integrale usa “Originale” come prefisso. Esempio: “Facebook - Post 03 TITOLO DEL POST” . Mantieni questa intestazione separata dal testo da pubblicare.

Per tutte le versioni adattate rispetta queste regole:

Scrivi in italiano, in prima persona quando parli di Rossi Riccardo. Rivolgiti soprattutto a imprenditori, manager e responsabili della formazione. Usa un tono concreto e professionale. Collega l’intelligenza artificiale alle attività aziendali, alle competenze e ai processi. Non inventare esperienze, clienti, risultati numerici o testimonianze. Presenta gli esempi ipotetici come tali. Evita promesse assolute e formule da guru. Non usare emoji o emoticon.

Editor Avanzato: Contesto e Prompt Insieme

Ora riprendiamo l'editor combinando le fonti aziendali con un prompt già salvato in libreria. Il contesto indica quali informazioni usare. Il prompt definisce il lavoro da svolgere e la forma del risultato.

01

Selezioniamo il materiale

Documenti relativi a un servizio specifico.

02

Recuperiamo il prompt

Dalla libreria Prompts, il template più adatto.

03

Definiamo i parametri

Argomento, pubblico, piattaforma e obiettivo del post.

04

Generiamo e controlliamo

La bozza e i riferimenti alle fonti utilizzate.

05

Adattiamo ai canali

Versioni per LinkedIn, Facebook, Instagram e X.

Automazioni DM: dal Commento alla Richiesta della Guida

Le automazioni DM di Blotato predispongono risposte private a determinate interazioni su Instagram e Pagine Facebook. Questo passaggio collega l'interazione social all'acquisizione del contatto nel CRM.

1. Il post invita

L'utente commenta con la parola chiave, es. "GUIDA".

2. L'automazione si attiva

Blotato riconosce il trigger e invia il messaggio privato configurato.

3. Il messaggio con pulsante

L'utente riceve un DM con un pulsante di azione.

4. Il modulo GHL

Il pulsante apre il modulo predisposto in GoHighLevel.

5. Il contatto entra nel CRM

La compilazione avvia il percorso di consegna del materiale.

Prepareremo parola chiave, messaggio e link al modulo — poi testeremo il funzionamento completo.

Connessione delle Piattaforme Social

Colleghiamo a Blotato gli account sui quali vogliamo pubblicare. Ogni connessione va verificata: identità dell'account, destinazione corretta e autorizzazioni richieste.

Facebook

La Pagina aziendale scelta — non il profilo personale.

LinkedIn

Il profilo personale o la Pagina aziendale.

Instagram

L'account previsto per la comunicazione aziendale.

X (Twitter)

L'account di destinazione per il canale scelto.

Blotato con ChatGPT o Claude

Il collegamento a un assistente AI consente di operare su Blotato anche attraverso richieste in linguaggio naturale, senza utilizzare direttamente l'interfaccia grafica.

Esempi di richieste in linguaggio naturale:

"Mostrami gli account social collegati."

"Prepara le versioni di questo contenuto per i canali indicati e mantienile in bozza."

"Programma il post approvato per l'account, il giorno e l'orario che ti indico."

Nella dimostrazione distingueremo con precisione: preparazione della bozza, programmazione e pubblicazione. Per ogni operazione controlleremo il risultato effettivo in Blotato.

Conclusione della Mattinata: il Nostro Sistema di Pubblicazione

Abbiamo collegato le basi del marketing al lavoro operativo sui social. La verifica finale — spunta mentale prima del pranzo.

Brand definito

Identità e materiali di riferimento pronti.

Fonti e prompt

Sorgenti aziendali caricate, prompt salvato in libreria.

Calendario attivo

3–4 slot settimanali impostati per piattaforma.

Prime bozze

Contenuti creati e adattati ai canali scelti.

Account verificati

Connessioni social controllate e funzionanti.

DM testato

Percorso dal commento al modulo CRM funzionante.